“Via col vento” è un’opera femminista?
Via col vento (Gone with the Wind) è un romanzo del 1936 scritto da Margaret Mitchell, un successo editoriale senza precedenti: 180.000 copie vendute in quattro settimane, un milione in sei mesi, in testa alle
Via col vento (Gone with the Wind) è un romanzo del 1936 scritto da Margaret Mitchell, un successo editoriale senza precedenti: 180.000 copie vendute in quattro settimane, un milione in sei mesi, in testa alle
L'ideologia femminista possiede tanti modi per raggiungere e influenzare con i suoi messaggi la società e diventare mainstream. La produzione cinematografica è uno di questi, e tra i più efficaci. Talvolta viene adoperata la manipolazione
Quando un film diventa un pamphlet propagandistico? È un fatto incontrovertibile che il film C'è ancora domani della regista Paola Cortellesi abbia avuto un certo successo, vincendo numerosi premi in Italia e all'estero. Molti hanno
Le fiamme si alzavano imponenti, alte e maestose, nelle tenebre della notte, si propagavano rapidamente, di chioma in chioma, spinte da forti venti, con una velocità incredibile. Gli uomini correvano impotenti, come formiche impazzite, nel
Abbiamo ereditato dall'Ottocento i benefici di vivere in Stati liberali. Le origini dello Stato liberale miravano a limitare il potere dei monarchi mediante l'emanazione di Carte Costituzionali. Con la rivoluzione americana è nato il primo
Qualche femminista si sente offesa per il titolo di questo intervento? Sinceramente non capisco il motivo. L'ideologia femminista ci ha abituato a ragionamenti e generalizzazioni simili. Non tutte le donne sono puttane allo stesso modo
«Quando gli esseri umani apparvero sulla Terra, il pianeta era un luogo ostile e spietato, solo i più forti sopravvivevano. Gli uomini andavano a caccia per sfamare la tribù ma dovevano affrontare sfide indicibili: nessuno
«16. Preghiamo affinché tutti gli uomini schiavi possano essere resi liberi, perché Dio ha reso tutti liberi con il suo prezioso spargimento di sangue» [per “suo prezioso spargimento di sangue” è intensa la morte di
«Cosa sono io, agli occhi della gran parte della gente? Una nullità, una donna mediocre, un individuo sgradevole, qualcuno che non ha e che non potrà mai avere una posizione sociale; in breve, l'ultima degli
“Mayday, mayday! Stiamo precipitando!”. Tutto accadde l'8 marzo del 1960. Avrebbe dovuto essere un bel giorno per la squadra di basket composta da 18 marines nordamericani, che tornavano alla base militare di Rota, in Spagna,